PANDA I SERIE:
modelli speciali

La Panda passerà alla storia anche per le sue numerosissime serie speciali, ossia modelli contraddistinti da allestimenti specifici: dedicati al tempo libero, ad un pubblico più femminile o più maschile, allo shopping, alla vita all’aria aperta ma anche ad impegni professionali gravosi. Se però si analizza più approfonditamente la storia delle Panda “speciali”, ci accorgiamo che la maggior parte di queste è nata sulla base della nuova Panda, la cosiddetta “Supernova” del 1986. Per quanto riguarda la Panda “originaria” individuiamo alcune varianti per il tempo libero ed una destinata al lavoro.

TETTO APRIBILE

La prima Panda “speciale” avrà in realtà il compito di inserire nella proposta della gamma un accessorio che sarà poi disponibile con qualsiasi motorizzazione e allestimento, oltre ad essere la prima sostanziale novità intervenuta a listino. La “Tetto Apribile”, presentata al Salone di Francoforte del settembre 1981, è dotata di un sistema di apertura del tettuccio che non si limita ad una sola piccola porzione in acciaio o vetro, come di consuetudine, ma a due ampie aperture in tela plastificata nera – simile a quella delle capote utilizzate per le vetture cabriolet – con intelaiature in acciaio. Questo permette di rendere la Panda “en plein air” con diverse modalità, agire solo sulla porzione anteriore in maniera parziale o totale, solo in quella posteriore o entrambe. Le sue sezioni infatti, l’anteriore con dimensioni di 92×44 cm e la posteriore, più grande, di 92×67 cm, si aprono ripiegandosi nella parte anteriore del tettuccio, quella avanti appena sopra il parabrezza, quella dietro sopra la centina del montante centrale, che viene mantenuta per non compromettere la rigidità strutturale originaria. Le due capote sono montate su tre staffe, cosicché l’apertura può avvenire in tre porzioni differenziate a seconda delle esigenze. Per aprire i tettucci si sblocca la levetta di chiusura mentre per bloccarli in posizione totalmente aperta si usa un’apposita cinghietta che si fissa ad un sostegno a graffa ancorato alla carrozzeria. L’allestimento con la quale viene lanciata la Panda “Tetto Apribile” è quella della 45 che riporta le prime modifiche di dettaglio intervenute (come le prese d’aria alla base del parabrezza di maggiori dimensioni). All’interno troviamo anche l’allestimento della 45, con la tappezzeria in tessuto Beige 150 e i sedili dotati di poggiatesta. Il tetto apribile verrà poi reso disponibile, da ottobre 1982, ad un prezzo di 160.000 lire, anche per la 30 e per gli altri allestimenti che andranno ad arricchire la gamma in seguito.

VAN, FURGONETTA E PICK-UP

Esclusivamente destinate agli impegni professionali di artigiani e lavoratori manuali sono invece gli allestimenti di carrozzeria concepiti e realizzati dalla Ilca-Maggiora, carrozzeria di Moncalieri (TO) specializzata proprio in rivisitazioni per gli usi più disparati di vetture italiane, specialmente utilitarie del marchio Fiat. Saranno tre le proposte dell’atelier moncalierese su base Panda, sia con meccanica 30 che 45 e, dopo il lancio, anche su base 4×4. La più semplice è la Van; non si tratta semplicemente di una Panda normale senza la panchetta posteriore ma un allestimento che, pur mantenendo il portellone di serie, è dotato di due sportelli basculanti che prendono il posto dei finestrini laterali posteriori apribili dall’esterno tramite una serratura dotata di chiave, con movimento e arresto regolati da pistoncini a gas. La Van ha una portata di 330 kg. 

Più particolare sarà invece la Furgonetta detta “Versione SIP”, poiché l’omonima azienda di telecomunicazioni ne acquisterà molti esemplari facendola diventare uno strumento di lavoro indispensabile per i suoi tecnici ed elemento molto diffuso nei panorami urbani delle nostre città. La “SIP” di Maggiora fa a meno della panchetta posteriore e del portellone originale al posto del quale viene posta una struttura-appendice in lamiera verniciata di nero opaco che ne aumenta il volume disponibile nel vano e rende più ampia e regolare la superficie di carico. A questo si accede tramite un portello a serranda ripiegabile nella zona superiore, in prossimità del tetto, movimentabile tramite due maniglioni alla base ed una serratura con chiave. La “SIP” è resa inoltre più fruibile da due sportelli basculanti identici a quelli della Van mentre l’interno, a richiesta, può essere organizzato con pareti divisorie, paratie e cassettiere. Queste ultime, per esempio, possono essere realizzate su misura dietro i basculanti laterali con sei cassetti cadauna e venti vaschette portaminuterie. Il tutto è facilmente rimodulabile e amovibile in pochi minuti tramite pomelli a vite, così da aumentare lo spazio per carichi più ingombranti, per un totale di 310 kg e 1 m3 di volume utile. L’abitacolo per due persone, con allestimento simile alla Panda 30, è separato dalla zona di carico da una paratia in lamiera che ingloba anche gli appoggiatesta e uno sportello, per trasportare scale e strumenti lunghi mentre, questi ultimi, possono essere collocati all’esterno della vettura (presso le fiancate e il tetto) tramite appositi sostegni, sempre montati a richiesta da Ilca-Maggiora. Opportunamente modificato per reggere pesi importanti è anche il pavimento, qui in masonite ricoperta da uno strato di PVC di lunga durata e facile pulizia. Fra le dotazioni di serie anche i paraspruzzi in gomma per le ruote posteriori. Ultimo allestimento realizzato dalla Ilca-Maggiora. 

Decisamente più rara delle versioni Van e Furgonetta, è la Pick-Up, realizzata rimuovendo l’intero padiglione posteriore, dal montante centrale alla coda e mantenendo solo la parte inferiore delle fiancate, fino a sopra la fanaleria posteriore (invariata rispetto alla versione normale). La Pick-Up è dotata poi di rinforzi laterali per un assemblaggio più sicuro, di un’inedita paratia divisoria con l’abitacolo anteriore in lamiera, oblò a doppio vetro con griglia protettiva e pavimentazione di carico in masonite e PVC. Al vano di carico si accede invece tramite un portellino basculante incernierato in basso, sopra il paraurti, come di consueto su questi tipi di veicoli. La Pick-Up avrà un volume utile di carico di ben 370 kg.

COLLEGE / V.I.P. (UK)

La prima vera Panda “speciale”, subito riconoscibile per contenuti unici e caratterizzanti, è la College lanciata a novembre del 1984, modello che nel Regno Unito assumerà la denominazione V.I.P. Nata per rendere ancora appetibile e rinfrescare la gamma a pochi mesi dal lancio del modello completamente rinnovato, destinata specialmente ai giovani ed alla clientela femminile, che vuole versioni più ricercate ed esclusive, la College si basa su meccanica Panda 30 (45 per la Svizzera) e allestimento intermedio CL mentre la V.I.P è su base 45 Super, anche per il layout interno. Viene inizialmente prevista in sole 10 mila unità. Si tratta quindi di un modello ben riconoscibile a partire dall’estetica, che presenta una livrea bicolore totalmente metallizzata, ottenibile in due alternative: la parte superiore della carrozzeria (corrispondente al padiglione sopra la linea di cintura e al cofano motore) grigio chiaro e quella inferiore grigio scuro, oppure la parte superiore color visone e quella inferiore marrone (non disponibile sulla V.I.P.). Per renderla più incisiva ecco poi apparire un filetto divisorio doppio color antracite mentre la College/V.I.P. è identificata da una decalcomania con scritta del modello rossa alla base del montante posteriore. Inoltre presenta paraurti neri, coppe ruote integrali verniciate color argento simili a quelle montate sulla Uno SL, pneumatici maggiorati 145/70×13, vetri azzurrati e interni caratterizzati da moquette e lussuosi rivestimenti, per tappezzeria e sedili (reclinabili, con struttura dell’allestimento Super per la V.I.P.), in ciniglia microquadrettata, di colore blu scuro per esterno sui toni di grigio, marrone per esterni visone/marrone.

STÉRÉO e FM (Francia)

Per il solo mercato francese è realizzata la versione Stéréo del giugno 1980, su base 45, caratterizzata dai cerchi in lega leggera a 8 razze con mozzo grande (gli stessi ottenibili su richiesta per altri allestimenti di normale produzione) con pneumatici 150/65 R 345, dalla carrozzeria con strisce adesive rosse e dall’impianto audio offerto di serie (autoradio Autovox 7w Kanguro a due altoparlanti e antenna montata sul portellone alla base del lunotto, a sinistra). Sempre in Francia viene commercializzata la successiva FM del 1984, su base 45 CL ma con mascherina originaria in ferro, con cerchi in lega più sportivi e gomme 145/70 R13, vernice nera con doppio filetto rosso e logo specifico (una farfalla stilizzata), autoradio di serie (piazzata alla sinistra del guidatore, nel tascone) con due altoparlanti montati presso i pannelli posteriori, subito dietro il sostegno della cintura di sicurezza e l’antenna installata come sulla Stéréo.

JUNIOR e PRIMAVERA (Germania)

Nel 1982 per la Germania sono proposti due modelli speciali entrambi rossi: la Panda Junior, su base 34, con filetto nero sulla fiancata e la Panda Primavera, su base 45, con doppio filetto scuro sulla fiancata, doppio tetto apribile e un codolino in cima ai passaruota posteriori. Nella Primavera paraurti e fascioni sono verniciati in nero.

WHITE 34 (Belgio), BIANCA/NERA 45 S (UK), NERA 45 CL (Francia) e BIANCA 34 (Germania)

Nel 1984, in Belgio, dove è disponibile la Panda 34, viene allestita la versione White, caratterizzata da verniciatura integrale bianco avorio (paraurti, mascherina, cerchi ruota e borchie compresi) striscia adesiva rosso sfumato sulle fiancate con l’indicazione del modello e filetto rosso attorno alla borchia estesa a mozzo e dadi. Gli interni hanno sedili con appoggiatesta in finta pelle color cappuccino ed inserti rossi. Questo modello apparirà anche sul depliant ufficiale per i concessionari belga.

La White sarà poi la base delle versioni limitate, esclusive per il mercato inglese, “Bianca” e “Nera”, modelli basati sulla 45 Super e contraddistinti ancora da verniciature integrali degli omonimi colori (comprese le coppe tipo College, la mascherina anteriore, gli specchietti retrovisori e le appendici in plastica come le prese d’aria alla base del parabrezza e i gusci di protezione delle cerniere delle portiere). Sono dotate inoltre del classico doppio tetto apribile, mentre il modello è identificato da una scritta adesiva – nera sulla versione “Bianca” e Bianca sulla versione “Nera” – alla base del montante posteriore. Gli interni, che ricalcano l’allestimento della Super, hanno rivestimenti dedicati. 

“Nera” sarà poi un allestimento su base 45 CL per la Francia del 1985 e “Bianca” infine un allestimento della 34 per la Germania, uguale alla White se non per i decori adesivi sulla fiancata, più bassi e neri.

34 TRIO (Germania)

Nel 1985 compare, sempre per la Germania, la Panda 34 Trio, così chiamata perché disponibile nelle tinte bianco, nero e rosso, la prima con decalcomanie nere, la seconda rosse e la terza bianche. Per tutte copricerchi tipo Uno SL mentre i paraurti sono neri. Gli interni sono grigi con inserti a righe colorate.

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